La calamarata, per chi non lo sapesse, è un tipo di pasta a forma di anello che prende nome e forma (ma va?) dal calamaro. "La morte sua", come si dice dalle mie parti, è con i calamari, ma la si può abbinare ugualmente bene con altri molluschi cefalopodi quali totani e seppie o anche "allo scoglio", perché no! Calamarata è anche il nome del piatto preparato con questo tipo di pasta e calamari.
La mia personale versione della calamarata ha coinvolto le seppie, perché da bravo pasticcione non avevo calamari, indi la denominazione di "Seppiolata". Orsù, andiamo a cucinare!
Ingredienti per 2 persone:
Ingredienti per 2 persone:
1 seppia (o calamaro o totano)
1 scalogno
1 spicchio di aglio
una dozzina di pomodori ciliegini scottati oppure mezzo barattolo di pomodorini
200g di pasta tipo calamarata
sale e pepe q.b.
prezzemolo o levistico
olio
Procedimento:
Dopo aver pulito e affettato i molluschi prescelti (la regola vorrebbe che venissero tagliati ad anelli, ma fate come più vi aggrada), mettete a bollire l'acqua sul fuoco. Nel frattempo aprite in due lo spicchio d'aglio, eliminate il germoglio interno e tritatelo, affettate sottilmente lo scalogno e mettete entrambi in una padella con olio. Ho l'abitudine di aggiungere un nonnulla di sale quando mi appresto a soffriggere cipolla o scalogno, il sapore mi sembra migliorare, ad ogni modo soffriggete a fuoco medio il battuto di scalogno e aglio e quando è pronto, dopo pochi minuti, aggiungete, fuori dal fuoco, il prezzemolo o il levistico. Lasciate la padella su un fornello spento e aggiungete i ciliegini scottati per qualche secondo in acqua bollente e incisi a croce sulla sommità o, più semplicemente, una dozzina di pomodorini dal barattolo con 4 o 5 cucchiaiate del sugo.

Abbassate la fiamma sotto il condimento e continuate con la cottura a fuoco basso fino a quando la pasta non è al dente, circa 13-15 minuti. Scolate la pasta, passatela nella padella, aggiungete un altro pizzico di levistico o prezzemolo, una macinatina di pepe, giusto per gradire e mantecate per un paio di minuti.

P.S.: Vi fornisco anche una piccola variante, va! ;-)

Al momento di aggiungere il prezzemolo (o levistico) aggiungete una manciata abbondante di olive nere denocciolate e tagliate a rondelle. Se vi va potete tagliare le sacche a striscioline e tritare i tentacoli e sostituire la calamarata con gli spaghetti, come ho fatto io qui, qualche giorno dopo ;-)
Buon appetito!
Gigi