Visualizzazione post con etichetta Maurizio Black Santin. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maurizio Black Santin. Mostra tutti i post

sabato 16 novembre 2013

Torta delirio di cioccolato

Perchè una promessa è una promessa!

Tutto è partito da qui, da una promessa. Una promessa non fatta a me stessa, ma ad una grande persona, oltre che ad un grande Maître à sucrer.

Ottobre, un mese particolare, dove sono accadute parecchie cose, un mese rosa, dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Noi Apprendisti Pasticcioni abbiamo pensato bene di dedicare questo mese alla raccolta di ricette che volevano, come ingrediente principale, il colore rosa. Così abbiamo iniziato a fare pubblicità, ad incitare altrettanti pasticcioni come noi a collaborare, ma questo non bastava, avevamo bisogno di più, di grandi nomi per poter divulgare l'iniziativa. Noi, chiaramente e volutamente, non ci abbiamo guadagnato nulla, lo abbiamo fatto a scopo benefico, per aiutare la LILT (Lega Italiana Lotta Tumori) a sensibilizzare le persone alla prevenzione. Molti hanno pensato fosse un modo "stupido" di collaborare, infatti non hanno partecipato alla raccolta, ma abbiamo aiutato come abbiamo potuto, ossia mettendo in pratica quello che ci appassiona, quello che sappiamo fare, fregandocene del risultato dei nostri piatti, non ci siamo interessati all'aspetto esteriore, non abbiamo voluto creare piatti perfetti, ben decorati, ci abbiamo messo l'anima ed il cuore, per questa ragione tutte le ricette raccolte sono venuti magnificamente bene, e colgo qui l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno preso seriamente l'iniziativa, aiutandoci!

venerdì 8 novembre 2013

Il ciambellone di Santin

Perchè il suo è diverso!


All'inizio pensi che cucinare vuol dire mettere insieme degli ingredienti a casaccio, un pò di questo, un pò di quello, che non è necessario essere precisi con le dosi, ti affidi all'istinto, al caso, alla fortuna. Poi ti appassioni, inizi a leggere, a studiare, a informati, a capire che non tutto può essere lasciato al caso, che ogni gesto deve essere studiato, che ogni ingrediente deve essere pesato, scelto a seconda del risultato che vuoi ottenere. E allora ti trovi davanti ad una ricetta apparentemente semplice, vista e provata una marea di volte, quasi non hai voglia di riproporla, visto che non si tratta di una cosa stratosferica, di un dolce che lascerà i commensali a bocca aperta. Poi ti convinci, pensando che oggi non è il giorno giusto per rischiare, che vuoi andare sul sicuro e allora inizi, tiri fuori tutti gli ingredienti, li metti davanti a te, come soldatini in attesa di un tuo ordine, controlli il libro per essere sicura di aver preso tutto e ti lanci, dopo aver letto più volte consecutive la ricetta. Procedi seguendo l'ordine indicato dall'autore del libro, senza porti tante domande, tanto si tratta di una cosa semplice. Poi, però, ci pensi, rifletti e scopri che hai a che fare con un genio! Di cosa e di chi sto parlando? Di Maurizio Black Santin, naturalmente e del suo libro "pasticceria, le mie ricette di base" edito da Guido Tommasi Editore. È stato un investimento ben speso, che tratto come fosse una reliquia, che leggo e rileggo più volte al giorno, senza annoiarmi ed ogni volta scopro qualcosa di nuovo, che mi era sfuggiato durante la lettura precedente. Un pò di pazienza, ora vi spiego il perchè di tanto clamore...
La ricetta è quella del ciambellone (dopo averla sfornata, ho capito perchè ciambellone e non ciambella), facile vero? In effetti sì, ed è proprio la sua facilità ad essere straordinaria!