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lunedì 17 febbraio 2014

Torta al cioccolato di Anna

Nella sua semplicità, è straordinariamente appagante.

Ci sono dei momenti in cui non hai voglia di cimentarti in qualcosa di elaborato e macchinoso, così sfogli i libri di cucina e pasticceria alla ricerca di qualcosa di semplice, ma rimani delusa. Allora entra nel gruppo e voilá, ti appare la foto di una torta al cioccolato, senza decori o creme, proprio quello che stavi cercando. 
La ricetta che seguirà è di Anna che è una maga delle torte, in particolare quelle decorate, anche se lei timidamente non lo ammette. Rispetto alla ricetta originale, ho raddoppiato le dosi, per avere una torta più alta, lasciando invariata solo la quantità di cacao amaro e aggiungendo scorze di arancia e nocciole intere. Il risultato è stato straordinariamente godurioso!
Anna ha da pochissimo aperto un blog tutto suo, "La versione di Anna" dove potete trovare dozzine di fantastiche ricette: visitatelo e aggiungetelo ai preferiti, non vi deluderá. Auguri Anna!!!

lunedì 4 novembre 2013

La Torta Nera

Vi sono mai capitate giornate no? Immagino di si purtroppo, ecco questa torta nasce (anzi rinasce) appunto da una giornata nera. Devo dire che la giornata era piuttosto buona fino a quando la prima torta mi si spatascia a terra a causa di un vassoio fallato e non potete neanche immaginare l'incazzatura tant'é vero che stavo preparando la crema e dalla rabbia ho buttato via tutto.
Il giorno, dopo sbollita un po' la rabbia, sono dovuto andare a ricomprare gli ingredienti, ma dopo averne mangiato una fetta é passata del tutto. Bando alle ciance e partiamo con la ricetta! ("rubata" dalla raccolta di ricette di mia suocera Teresa, un mondo di godurie che ho soltanto incominciato a esplorare).

Ingredienti per la base (in una tortiera da 26cm):
300g di zucchero
200g di farina 00
150g di burro morbido
120g di cacao amaro
6 uova 
120 ml di latte
2 bustine di lievito per dolci (io ho usato quello non vanigliato)





martedì 17 settembre 2013

Peccato di gola

Ho voglia di.


Se al marito vengono le voglie, che fai?!
Chiami Gigi!
Noooo, Niente giochetti strani!! Che andate a pensare?!

La ricetta della sua crema pasticcera è l'ideale per farcire il pan di Spagna, che userai per soddisfare il tuo consorte. Dopo essersi scofanato l'ultimo pezzetto di Saint-Honoré, mio marito mi chiede di farne ancora "ma questa volta metti la crema solo dentro e fuori ricopri tutto con cioccolato" Detto, fatto. Però ho proposto uno scambio al marito (come suggeritomi da Gigi): il pan di Spagna prevede 3 uova, quindi 3 baci. Lui, in tutta risposta, mi chiede se è possibile farlo con un solo uovo. Senza parole, si passa ai fatti...mattarellooooo!


La mia idea era quella di fare un semplice Pan di Spagna. Tante volte mi sono chiesta come mai gli è stato attribuito questo nome ed ho fatto una ricerca. Non che mi sia sforzata più di tanto, sono andata su Wikipedia ed ho letto la breve spiegazione. Se anche voi siete curiosi come me, leggete qui. Pensavo di farcirlo con la crema pasticcera di Gigi e di ricoprirlo con del cioccolato fondente al 70%. Tutto qua?! Col cavolo! È più facile dirlo che farlo, credete a me!! Mi ci sono voluti due giorni per portare a termine questo semplice e misero dolcetto, sporcando cucina, fornelli, vestiti, dita (che ho provveduto a pulire come farebbe un bambino, leccandole), usando tre piatti piani, due fondi, un mestolo di legno, due cucchiai, due coltelli, una spatola e la griglia, senza dimenticare frigorifero e congelatore. Insomma, due giorni per prepararlo ed una settimana per sistemare tutto. E questo solo per soddisfare la voglia di mio marito, manco fosse incinto.

Essendo tradizionalista (???), ho preferito non usare lievito, quindi, dopo essermi rivolta a Santa Margherita (cugina del Pan di Spagna) ho preparato tutti gli ingredienti per la base: