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martedì 1 ottobre 2013

Tajine di pollo con carote e uva passa

Noi mangiamo con le mani

Quando ero piccola, parecchi anni fà, i ristoranti etnici non erano così diffusi, si potevano contare sulle dita di una mano e sto parlando di Milano, neh! A quei tempi le persone non avevano voglia di sperimentare nuovi sapori, nuovi ingredienti, si rimaneva ancorati alle tradizioni, alla cucina nazionale, questo anche per colpa della poca informazione e del diffondersi di dicerie sulle diverse culture ed usanze, un esempio quello dei ci esi che si cibavano di vermi. A questo proposito, ricordo un viaggio che feci in Thailandia. In giro per le strade di Bangkok, si vedevano banchetti che vendevano cavallette fritte. Mi rifiutai di mangiarle, ma da quello che mi è stato detto, si tratta di un alimento gustoso e nutriente (lascio a voi l'onore di testarne la veridicità, io sono a dieta :D). Ricordo che una volta sentii mia madre affermare che gli africani mangiavano seduti per terra e con le mani, una cosa orribile per noi abituati ad usare tavolo, sedia e posate. Queste parole, in quel momento per me poco comprensibili, hanno continuato a risuonare per parecchio tempo, nella mia testa. Mi chiedevo il perchè di questi usi e costumi, come mai loro non mangiavano come noi, cosa li spingeva a rifiutare sedie e posate (ed è probabile che loro si stessero ponendo le stesse domande, pensando a noi).

lunedì 30 settembre 2013

Pollo Kung Pao

Una delle passioni di gioventù, attualmente accantonata, è stata la cucina etnica mondiale, il mio primo libro di cucina in assoluto è stato un libercolo che raccoglieva appunto i più famosi piatti internazionali. Purtroppo per l'indisponibilità di alcuni degli ingredienti basilari non ho mai avuto modo di realizzarne alcuna e il libro è finito in soffitta, in attesa di tempi migliori. Non per questo mi sono allontanato dalla cucina etnica che, anzi, grazie alla curiosità che mi ha instillato quel libro ho iniziato a gustare nei più svariati ristoranti, maggiormente quelli asiatici. Purtroppo, come abbiamo avuto modo di vedere i famosi (o forse sarebbe più corretto dire famigerati) piatti del Sichuan o cinesi in generale, poco hanno di tradizionale, in quanto vengono spesso adattati in base alla cucina e agli ingredienti locali. Grazie alla globalizzazione gastronomica oggi è molto più facile trovare determinati ingredienti, alcuni dei quali sono entrati di prepotenza anche nella cucina quotidiana, soprattutto in quelle preparazioni semplici di ispirazione etniche. Lungi dall'aver riesumato il mio libro di gioventù, vi propongo oggi, in qualità di mero traduttore, una ricetta che mi ha passato una cara amica di Singapore: il pollo Kung Pao e in calce una sua ancora più gustosa variante.

Un caloroso ringraziamento va a Louise Lin che ci ha fornito ricetta e foto.