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martedì 17 settembre 2013

Peccato di gola

Ho voglia di.


Se al marito vengono le voglie, che fai?!
Chiami Gigi!
Noooo, Niente giochetti strani!! Che andate a pensare?!

La ricetta della sua crema pasticcera è l'ideale per farcire il pan di Spagna, che userai per soddisfare il tuo consorte. Dopo essersi scofanato l'ultimo pezzetto di Saint-Honoré, mio marito mi chiede di farne ancora "ma questa volta metti la crema solo dentro e fuori ricopri tutto con cioccolato" Detto, fatto. Però ho proposto uno scambio al marito (come suggeritomi da Gigi): il pan di Spagna prevede 3 uova, quindi 3 baci. Lui, in tutta risposta, mi chiede se è possibile farlo con un solo uovo. Senza parole, si passa ai fatti...mattarellooooo!


La mia idea era quella di fare un semplice Pan di Spagna. Tante volte mi sono chiesta come mai gli è stato attribuito questo nome ed ho fatto una ricerca. Non che mi sia sforzata più di tanto, sono andata su Wikipedia ed ho letto la breve spiegazione. Se anche voi siete curiosi come me, leggete qui. Pensavo di farcirlo con la crema pasticcera di Gigi e di ricoprirlo con del cioccolato fondente al 70%. Tutto qua?! Col cavolo! È più facile dirlo che farlo, credete a me!! Mi ci sono voluti due giorni per portare a termine questo semplice e misero dolcetto, sporcando cucina, fornelli, vestiti, dita (che ho provveduto a pulire come farebbe un bambino, leccandole), usando tre piatti piani, due fondi, un mestolo di legno, due cucchiai, due coltelli, una spatola e la griglia, senza dimenticare frigorifero e congelatore. Insomma, due giorni per prepararlo ed una settimana per sistemare tutto. E questo solo per soddisfare la voglia di mio marito, manco fosse incinto.

Essendo tradizionalista (???), ho preferito non usare lievito, quindi, dopo essermi rivolta a Santa Margherita (cugina del Pan di Spagna) ho preparato tutti gli ingredienti per la base: