Chi la dura, la vince
Sono sempre stata testarda, mi è stato detto da tutti, sia in positivo che in negativo. Non mi fermo di fronte a nulla, finchè non arrivo al risultato che voglio ottenere, mettendo anima e corpo in quello che faccio. La prova di quanto detto, sono i croissants.
Ho provato tantissime ricette, prese da vari blog, ma nessuna di queste mi dava la giusta soddisfazione, quella che cercavo. La sfoglia non era mai abbastanza sfogliata, l'interno poco alveolato, il gusto a volte troppo burroso. Ho provato vari tipi di burro per la sfogliatura, nessuno di loro reggeva la temperatura ambiente, rendendo l'impasto ingestibile, nonostante i riposi in frigorifero, tra una piega e l'altra. Ho provato con la margarina, ma anche in questo caso, senza successo, visto che, durante i riposi in frigorifero, diventava troppo dura, creando delle fastidiose e anti estetiche "bozze", stendendo l'impasto con il mattarello.
Un giorno, per puro caso, entro in una libreria famosa in tutto il mondo e vedo quell'unico libro che parla di pane. Iniziando a sfogliarlo, arrivo alla pagina della ricetta dei croissants e inizio a leggere... eseguire i giri, quindi la sfogliatura, una di seguito all'altra, senza riposi in frigorifero, tranne l'ultimo passaggio, prima del taglio per formare i croissants! Ohibò, mi dico, ed io che passavo intere giornate a sfogliare questo impasto a volte molliccio, a volte montagnoso!