Il mio regno per un tacchino! Forse Riccardo III non disse proprio così, ma probabilmente preferiva il cavallo al tacchino. Io amo il tacchino e adoro le spezie e ogni qual volta ho l'occasione di comprare un bel cosciotto dal macellaio sembro un bambino che sta scartando la sua confezione di Meccano il giorno di Natale: immediatamente devo "costruire" qualcosa. Adorando le spezie ne ho una scorta e una varietà davvero impressionante quindi ogni volta vado a speziare il tacchino in modo diverso. Questo è l'ultimo che è uscito dal forno. Prima di passare a ingredienti e procedimento vi "presento" le spezie che ho utilizzato, non semplicissime da reperire, infatti non le trovate al super, ma nemmeno impossibili da trovare.martedì 17 dicembre 2013
Cosciotto di Tacchino Speziato
Pubblicato da
Luigi Parascandolo
Il mio regno per un tacchino! Forse Riccardo III non disse proprio così, ma probabilmente preferiva il cavallo al tacchino. Io amo il tacchino e adoro le spezie e ogni qual volta ho l'occasione di comprare un bel cosciotto dal macellaio sembro un bambino che sta scartando la sua confezione di Meccano il giorno di Natale: immediatamente devo "costruire" qualcosa. Adorando le spezie ne ho una scorta e una varietà davvero impressionante quindi ogni volta vado a speziare il tacchino in modo diverso. Questo è l'ultimo che è uscito dal forno. Prima di passare a ingredienti e procedimento vi "presento" le spezie che ho utilizzato, non semplicissime da reperire, infatti non le trovate al super, ma nemmeno impossibili da trovare.martedì 10 dicembre 2013
Panna cotta con coulis di frutti rossi
Pubblicato da
Manù
...labbra rosse come il sangue e pelle bianca come la neve...
Come chiudere un pasto senza passare troppe ore in cucina a spadellare tra schizzi di impasto e farina sui capelli? Preparando la panna cotta. E come renderla più sfiziosa? Aggiungendo una coulis di frutti rossi. Come? Così...prendete il libro di Maurizio Santin "pasticceria, le mie ricette di base", andate a pagina 112 e seguite la ricetta oppure leggete qui:
300 g di panna (liquida)
150 g di latte
150 g di zucchero
150 g di panna montata
7 g di gelatina in fogli
1 bacello di vaniglia
Preparazione:
Incidete il baccello di vaniglia con un coltellino affilato e grattatene i semini; in una casseruola versate il latte e la panna liquida con i semini ed il baccello di vaniglia. Aggiungete lo zucchero e scaldatelo, su fuoco moderato, finché non si scioglie completamente. Nel frattempo lasciate ammorbidire la gelatina in acqua fredda. Quando lo zucchero si è sciolto aggiungeteci la gelatina strizzata dall'acqua in eccesso e stemperatela nel liquido caldo; lasciate intiepidire a temperatura ambiente quindi aggiungete la panna montata un pò per volta senza smontare il composto. Versate negli stampi scelti e lasciate solidificare in frigorifero almeno una notte prima dell'uso.
Ingredienti per la coulis di frutti rossi:
1 cestino di fragole
1 cestino di lamponi
zucchero a piacere
Preparazione:
Lavate e scolate i frutti, metteteli in un contenitore alto, aggiungete zucchero a piacere a seconda di quanto dolce vi piace e frullate. Colate il liquido ottenuto con l'aiuto di un colino per eliminare i semini.
Prima di versare la panna cotta nei vasetti, ho versato la coulis di frutti rossi ed ho riposto in frigorifero per farla rassodare.
Per poter fare la foto, ho chiesto a mio marito di lasciarmi da parte un vasetto, la sua risposta è stata secca: "muoviti a farla!"...ho dovuto nasconderlo ;)
Buon dolce!
Manù
sabato 7 dicembre 2013
Mini baguettes
Pubblicato da
Manù
Le cose più semplici sono sempre le migliori.
Io amo la baguette, soprattutto quella ricoperta di semi di papavero o di sesamo. La mangio così, nature. Ho fatto tantissime prove, sperimentato tantissime ricette, fatte lievitare su canovaccio poi cotte su teglia, ho addirittura fatto uno stampo in cartone ricoperto con stagnola, ma niente. Ho insistito per avere la teglia apposita che è certo un vantaggio in più, ma non è l'unica soluzione per una buona riuscita.
Un paio di giorni fa, avendo avanzato dell'impasto che uso per il solito pane, mi sono detta: perché no? Ci provo! Con grande sorpresa, ho ottenuto un ottimo risultato in due ore e 20 minuti, anziché le classiche 24 ore previste nella maggior parte delle ricette. Avrai usato quintali di lievito... eh no invece...
venerdì 6 dicembre 2013
La Pastiera di Scaturchio a Modo Mio
Pubblicato da
Nina
Non riusciamo a introdurvi Anna Valle, autrice di questo articolo, come vorremmo. Non riusciamo a rendere a parole la passione che mette nella cucina, specialmente nei dolci e quanto è dolce e cara come persona, ha sempre una parola buona per tutti e vede sempre il lato positivo di tutto. Quello che possiamo fare è ringraziarla di cuore per la collaborazione, che speriamo possa diventare più assidua, e per l'incessante supporto che ci da. E' con noi dall'inizio e non ha smesso un attimo di credere in noi.
Grazie Anna, ti vogliamo un sacco di bene e adesso le cediamo la parola (scritta). - Gigi e Manù
Non mi ero mai cimentata con la pastiera, per me è il mostro sacro della pasticceria napoletana, subito prima del babà, forse per la preparazione lunga o per la cottura.
Grazie Anna, ti vogliamo un sacco di bene e adesso le cediamo la parola (scritta). - Gigi e Manù
Non mi ero mai cimentata con la pastiera, per me è il mostro sacro della pasticceria napoletana, subito prima del babà, forse per la preparazione lunga o per la cottura.
Un giorno mi sono decisa è l'ho fatta, ma come sempre un po' di me doveva esserci, un po' rivisitata per farla apprezzare dalle nuove generazioni.
martedì 3 dicembre 2013
Pane agli spinaci e fonduta di formaggio
Pubblicato da
Apprendisti Pasticcioni
Per augurarvi buon Natale 2013!
Nome in codice: Gigi
Residenza abituale: in quel di Napoli
Ruolo nella coppia: la mente
Frase ricorrente: "Ho scatenato il Kraken"
Nome in codice: Manù
Residenza abituale: in quel di Marrakech
Ruolo nella coppia: il braccio (uè uè, non sono ammesse allusioni!)
Frase ricorrente: "Salve, sono il Kraken"
Ciò che li accomuna: sono panificatori folli seriali, estremamente pericolosi, soprattutto quando decidono di panificare a quattro mani! ;-)
Siamo a inizio Dicembre, l'inverno è ormai cominciato, mancano 3 settimane a Natale. Sul web si susseguono, come impazzite, le immagini di pandori, panettoni, torroni e tutto ciò che ci riporta alle festività natalizie. Potevamo noi restare indifferenti a tutto ciò? E mentre voi pensate agli antipasti, ai primi, ai secondi e ai dolci, noi ci occupiamo del pane. Eh sì, perché anche il pane che verrà posto sulle tavole imbandite deve essere addobbato a festa. Come? Così...
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